Guglielmo Petroni (1911-1993) nasce a Lucca. Nel 1940, con Mario Alicata, Antonello Trombadori, Carlo Muscetta e Giuliano Briganti forma il comitato direttivo della rivista “La Ruota” e aderisce attivamente alla Resistenza. Dopo l’8 settembre 1943 viene arrestato e finisce nel carcere delle SS di via Tasso a Roma, dove verrà torturato e condannato, salvato
in extremis dall’arrivo degli Alleati. La sua produzione poetica è in Tutte le poesie (1987). Tra i suoi romanzi, La morte del fiume (premio Strega 1974) e Il nome delle parole (premio Selezione Campiello 1984).