Meravigliose creature. Le chine

Le creature meravigliose disegnate da Altan vivono in un mondo in cui l’umano e il bestiale si incontrano. In pari misura atlante scientifico e favoloso catalogo di mirabilia, questo libro raccoglie le tavole a china realizzate da Altan nei primi anni settanta in Brasile, e di quel paese trasmettono la primigenia energia vitale. Ispirata dai tratti di Dürer come dalle visioni di Bosch e Goya, la nuova arca di Altan – scandita dalle folgoranti definizioni dell’autore, che si è divertito a ricostruire a posteriori le storie di alcuni dei personaggi ritratti – è un campionario di animali volanti, creature fantastiche, volti diabolici, donne bellissime e volitive, invenzioni pronte a raccontarsi di un maestro del disegno italiano.

“Io ho sempre disegnato, fin da piccolo, cambiando tecnica a mano a mano che imparavo qualcosa di nuovo: alla fine degli anni sessanta avevo pubblicato una serie di vignette a china e avevo trovato la mia dimensione perfetta. La china è un disegno che può portare via un sacco di tempo senza che uno se ne accorga nemmeno, è come un ricamo delicato.”

Altan

Altan è nato a Treviso nel settembre del 1942. Ha fatto gli studi a Bologna e ha frequentato la facoltà di Architettura di Venezia. Alla fine degli anni sessanta ha vissuto a Roma, facendo lavori di scenografia e sceneggiatura per il cinema e la televisione, mentre iniziava le prime collaborazioni come disegnatore con vignette colorate su “Playmen” e illustrava qualche libro. Nel 1970 si trasferisce a Rio de Janeiro, dove lavora con il cinema brasiliano. Nel 1974 inizia la collaborazione regolare come cartoonist con giornali italiani. Nel 1975 si stabilisce prima a Milano, poi ad Aquileia, dove vive tuttora. In quell’anno crea il personaggio per bambini Pimpa, le cui storie sono pubblicate regolarmente da allora sul “Corriere dei Piccoli” fino alla chiusura del giornale; dal 1987 è inoltre protagonista di un mensile dedicato e in seguito di libri e cartoni animati. Intanto i primi fumetti di Altan per adulti appaiono su “linus”, giornale del quale sarà per anni collaboratore permanente. Le sue ormai famose vignette di satira politica sono diffuse regolarmente, da “Il Venerdì” e dal quotidiano “la Repubblica”. Dal 1977 ha pubblicato numerosi libri e romanzi a fumetti – tra i quali ricordiamo: Cipputi, Trino, Colombo, Ada, Macao, Friz Melone, Franz, Cuori pazzi, Zorro Bolero – molti di questi tradotti anche all’estero. Ha vinto numerosi premi fumettistici e importanti riconoscimenti giornalistici, mentre diverse città italiane e all’estero hanno ospitato mostre dei suoi lavori.