Sette zie

Amedeo è un ragazzo del nord che si è trasferito a Roma, dove vive sotto l’occhio vigile di sette zie quantomeno eccentriche – una delle quali è misteriosamente scomparsa. Nel tentativo di rintracciarla, Amedeo deve affrontare lo spirito di Roma, una città dove le parole e gli improperi volano leggeri come rondini impazzite. Tra massaggiatrici fin troppo solerti e detti popolari di dubbia provenienza, sedute paranormali e stimolanti più o meno leciti, la verità sulla zia perduta verrà presto a galla.

Ispirato all’infanzia del suo autore, Sette zie è un romanzo capace di far ridere e commuovere, firmato da uno dei grandi maestri dell’umorismo italiano. Uno spassoso ritratto di famiglia, una caccia ai ricordi condotta con ogni mezzo, un giallo con baffi e bombetta, un’indagine trascinante con licenza di ridere.

Marcello Marchesi

Marcello Marchesi (Milano, 1912 -Cabras, 1978) è stato scrittore, sceneggiatore, regista cinematografico e teatrale, autore di programmi televisivi e radiofonici. Dopo la laurea in Legge ha iniziato a collaborare con il giornale umoristico “II Bertoldo”, proseguendo l’attività giornalistica su “Marc’Aurelio” e “Omnibus”. Ha scritto programmi che hanno fatto la storia della radio (come 5.000 lire per un sorriso) e della televisione (su tutti, Canzonissima). Ha collaborato con i più importanti interpreti del teatro e della televisione, tra cui Ugo Tognazzi, Gino Bramieri, Alberto Sordi, ha sceneggiato molti dei film di Totò, scritto canzoni (è sua la celebre Bellezze in bicicletta) e ideato slogan pubblicitari.