
Nell’estate del 1643 un giovane piemontese naufraga nei mari del Sud su di una nave deserta. Di fronte a lui un’Isola che non può raggiungere: la sua prossimità, infatti, occulta un’incommensurabile lontananza. Intorno a lui un ambiente apparentemente accogliente. Solo, in un mare sconosciuto, Roberto de la Grive vede per la prima volta in vita sua cieli, acque, uccelli, piante, pesci e coralli che non sa come nominare. Scrive lettere d’amore, attraverso le quali si indovina la sua storia: una lenta e traumatica iniziazione al mondo secentesco della nuova scienza, della ragion di stato, di un cosmo in cui la Terra non è più al centro dell’universo. Roberto vive la sua vicenda tutta giocata sulla memoria e sull’attesa di approdare a un’Isola che non è lontana solo nello spazio, ma anche nel tempo.
Dopo aver riavvolto il filo dei ricordi, Roberto inizia a dubitare di essere da solo: troppi dettagli, infatti, lo portano a credere che qualcun altro, sulla nave abbandonata, stia conducendo la sua esistenza esattamente come sta facendo lui.
Questa nuova edizione, a cura della Fondazione Umberto Eco, presenta ai lettori i disegni e gli appunti preparatori utilizzati per la stesura del romanzo, uno sguardo inedito nell’officina narrativa del suo autore.
Umberto Eco (Alessandria 1932 − Milano 2016), filosofo, medievista, semiologo, massmediologo, ha esordito nella narrativa nel 1980 con Il nome della rosa (premio Strega 1981), seguito da Il pendolo di Foucault (1988), L’isola del giorno prima (1994), Baudolino (2000), La misteriosa fiamma della regina Loana (2004), Il cimitero di Praga (2010) e Numero zero (2015).
Tra le sue numerose opere di saggistica (accademica e non) si ricordano: Trattato di semiotica generale (1975), I limiti dell’interpretazione (1990), Kant e l’ornitorinco (1997), Dall’albero al labirinto (2007), Pape Satàn aleppe (2016) e Il fascismo eterno (2018).
Ha pubblicato i volumi illustrati Storia della Bellezza (2004), Storia della Bruttezza (2007), Vertigine della lista (2009), Storia delle terre e dei luoghi leggendari (2013) e Sulle spalle dei giganti (2017).