
Una donna, alla finestra, attende. Il mare è lì, imperscrutabile e minaccioso. Signe vive in una casa affacciata sull’acqua. Suo marito, Asle, è uscito in barca e non è più tornato. Da quel momento l’attesa diventa tutto: uno spazio mentale in cui il presente si mescola al ricordo, la speranza alla paura, la vita alla possibilità della perdita. Signe e Asle ripercorrono a distanza frammenti della loro esistenza, le parole non dette, i gesti minimi, mentre l’assenza si fa sempre più concreta, quasi tangibile, e in questa assenza il tempo sembra rompere le proprie leggi, e le persone che non ci sono più tornare per accompagnarli in questo viaggio. Jon Fosse racconta il dolore e l’amore con una scrittura musicale, in cui anche i silenzi e le variazioni impercettibili toccano le nostre corde più profonde. Come un’onda, la scrittura ritorna sui pensieri e li trasforma, scavando nella coscienza di una coppia sospesa tra ciò che è stato e ciò che forse non sarà più.
Romanzo sulla perdita e sul ritrovarsi, Lei è Ales è una meditazione profonda sulla forza della memoria e dei desideri.
Traduzione di Margherita Podestà Heir.
Jon Fosse ha ricevuto il premio Nobel per la Letteratura 2023 ed è universalmente considerato uno dei più importanti scrittori contemporanei. Nato nel 1959 a Strandebarm, una piccola città della Norvegia, vive nella residenza onoraria di Grotten, a Oslo, concessagli dal Re per i suoi meriti letterari. Fosse è uno scrittore incredibilmente prolifico. Ha esordito nel 1983 e da allora ha pubblicato romanzi, raccolte di poesie, saggi e libri per bambini. Le sue opere – per cui è stato insignito di numerosi premi internazionali ed è stato più volte candidato al Premio Nobel – sono state tradotte in oltre 40 lingue. I suoi testi teatrali sono stati messi in scena in tutto il mondo.
Presso La nave di Teseo ha pubblicato Mattino e sera (2019), L’altro nome. Settologia I-II (2021), Io è un altro. Settologia III-V (2023), Melancholia I-II (2023), Un bagliore (2024) e Un nuovo nome. Settologia VI-VII (2024).