
Raccontare mia madre. Un’impresa, proprio come viverle accanto, nonostante quell’amore capriccioso e straripante che mi ha sempre rovesciato addosso. Mamma è stata testimone della Napoli del dopoguerra, povera e ferita nei quartieri popolari, vivace e cosmopolita nel quadrilatero signorile di Chiaia, dove dame fasciate nei loro abiti sartoriali si mischiano con geni sregolati come Renato Caccioppoli, che si presenta in pigiama alle prime al teatro San Carlo.
Mentre mia madre gioca a fare la ragazzina per bene, tra governanti inglesi e romanzi di formazione, improvvisa arriva l’età adulta, l’amore (per mio padre), e soprattutto il Sessantotto. Arriva il tempo della famiglia, della maternità, delle vacanze a Positano, dell’università. E poi la passione per la Cina, un mondo chiuso e inaccessibile che mamma studia, conosce e svela prima degli altri, ma anche il grande altrove che aleggia su di noi e in cui lei sparisce a più riprese. Mentre gli altri bambini trovano le mamme premurose ad aspettarli all’uscita di scuola, noi ci abituiamo all’assenza, alle telefonate intercontinentali attese con il cuore in gola. A una madre diversa da tutte le altre, che ci sembra eroica e terribile insieme.
Negli anni del femminismo mi trascina con la faccia dipinta e i fiori nei capelli a manifestazioni coloratissime, mentre la gloriosa coppia aperta con papà va in frantumi. E poi gli anni ottanta a New York, lo Studio 54 e la vita da studentessa spensierata di mia madre con tre figli e un marito. Lei vuole tutto, insegue ogni emozione e vive senza freni, fino alla fine.
Io sono Myrta Merlino e questa è la storia di mia madre, Annamaria Palermo. Una donna del secolo scorso e senza tempo, un’eterna ragazza, un’intellettuale e una sovversiva. Una donna libera e inafferrabile. La mia mamma geniale.
Myrta Merlino
Myrta Merlino, nata a Napoli, è giornalista, conduttrice, scrittrice e mamma di tre figli. Ha lavorato in Rai con Giovanni Minoli, autrice e volto di programmi storici di approfondimento come Mixer, Italia-Maastricht,
Energia, Mister Euro, Economix, la prima trasmissione dedicata all’economia. Ha condotto diverse rubriche per Alle otto della sera su Radio 2. È approdata a La7 con Effetto domino e poi con L’Aria che tira, talk show del mattino arrivato in prima serata. Per Mediaset ha condotto Pomeriggio 5, uno dei programmi più noti della TV italiana. Ha collaborato con testate nazionali e internazionali, tra cui “International Herald Tribune”, “Libération”, “Il Sole 24 Ore”, “Il Mattino”, “Corriere della Sera”, e alcuni periodici, e ha scritto diversi saggi: La moneta (2003), Gli affari nostri (2006), Madri. Perché saranno loro a cambiare il nostro Paese (2015) e Donne che sfidano la tempesta (2021).