Air

Paul è un decoratore e interior designer svizzero che vive in un volontario isolamento a Stromness, una piccola cittadina delle isole Orcadi, al largo della Scozia. Condivide una casa di pietra arredata in modo essenziale con il silenzio, il vento e un gatto, e accetta incarichi che lo costringono a viaggiare solo per poi tornare, sempre, al suo Nord. Un giorno riceve una proposta insolita dalla sua rivista di design preferita: dovrà individuare il “bianco perfetto” per poter dipingere l’interno di un’enorme struttura in Norvegia, una richiesta ben retribuita che stimola la sua curiosità e gratifica il suo ego. Ma la visita a questa misteriosa struttura non va come previsto e Paul sparisce nel nulla.

In un altro mondo, una terra arcaica di ghiaccio e pietra, ai margini di un Mare glaciale, governata da un duca crudele e attraversata da violenze, carestie ed epidemie, una giovane di nome Ildr ferisce, durante la caccia, uno straniero venuto da lontano. Un uomo che porta con sé segreti, oggetti incomprensibili e una misteriosa polvere bianca capace di guarire. Inseguiti dai soldati del duca, i due sono costretti a fuggire fino ai limiti delle terre conosciute, un luogo misterioso dove vive una civiltà diversa, affascinante e misteriosa che il loro arrivo mette in pericolo.

Con Air, Christian Kracht costruisce un avventuroso romanzo in cui due mondi apparentemente lontani si incontrano, un paesaggio letterario di rara potenza, che costringe il lettore a chiedersi cosa, veramente, sarebbe disposto a difendere a ogni costo.

Traduzione di Francesca Gabelli.

Christian Kracht

Christian Kracht è nato a Gstaad, in Svizzera, nel 1966. Ha studiato cinematografia negli Stati Uniti e ha collaborato con alcuni autorevoli settimanali come “Der Spiegel“ e “Die Zeit”. Nel 1995 ha pubblicato il suo primo romanzo, Faserland. Tra le sue opere di maggior successo ci sono 1979 (2001), Ich werde hier sein im Sonnenschein und im Schatten (2008) e Imperium (2012). Unanimemente considerato come uno dei più importanti scrittori contemporanei di lingua tedesca, con I morti ha vinto nel 2016 lo Schweizer Buchpreis e l’Hermann- Hesse Literaturpreis. I suoi libri sono tradotti in trenta lingue.