Brucia Troia

brucia-troia-veronesiNella provincia italiana, tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, le porte del paradiso del boom economico non si aprono per tutti. I trovatelli del brefotrofio dei Cherubini vivono il loro purgatorio terreno nel regno di padre Spartaco, un ex missionario devoto alla Vergine Maria, alla quale innalza un monumento psichedelico per “resistere al progresso che tenta di umiliarla”. Per tutti gli altri c’è posto al Cantiere, l’inferno abitato dai “brutti, sporchi e cattivi” dove trova rifugio Salvatore, scappato dai Cherubini.
In questo mondo di strada, lontano dalle luci della modernità, Salvatore, il vecchio Omero, Miccina, il selvaggio Pampa andranno incontro al proprio destino nel magico 1970, in cui tutto sembra improvvisamente possibile.

 

Sandro Veronesi

Sandro Veronesi (Firenze, 1959) è laureato in architettura. Ha pubblicato: Per dove parte questo treno allegro (1988), Gli sfiorati (1990), Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (1992), Venite venite B-52 (1995), Live (1996), La forza del passato (2000, premio Campiello e premio Viareggio-Rèpaci), Ring City (2001), Superalbo (2002), No Man’s Land (2003), Caos calmo (2005, premio Strega, Prix Fémina e Prix Méditerranée), Brucia Troia (2007), XY (2010, premio Superflaiano), Baci scagliati altrove (2012), Viaggi e viaggetti (2013), Terre rare (2014, premio Bagutta), Non dirlo. Il Vangelo di Marco (2015), Un dio ti guarda (2016), Cani d’estate (2018), Il colibrì (2019, con cui ha vinto per la seconda volta il premio Strega e in Francia il Prix du livre étranger 2021 France Inter / Le Point), Comandante (2023, con Edoardo De Angelis), Settembre nero (2024, in corso di traduzione in oltre 15 paesi, premio De Sanctis, premio Lattes Grinzane, premio Grazia Deledda e premio Elba). Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”. Ha cinque figli e vive a Roma.