
“È con Pasolini che ho ‘litigato’ di più”, scrive Goffredo Fofi, “è da lui che mi sono sentito più provocato, chiamato in causa su argomenti fondamentali della nostra storia civile, e dunque della mia stessa storia”. In questo libro Fofi ricapitola i suoi rapporti con Pier Paolo Pasolini attraverso un lungo saggio autobiografico e la riproposizione di tutti gli interventi scritti sull’argomento dal 1964 al 2022, testi spesso difficili da recuperare ma tuttora attuali per comprendere meglio la figura di Pasolini e il suo tempo. Da una parte l’iniziale convergenza sul meridionalismo di Danilo Dolci ed Ernesto De Martino, le critiche al Vangelo secondo Matteo e ai Racconti di Canterbury, dall’altra la comunità letteraria e cinematografica che ruotava intorno a lui, da Elsa Morante a Sergio Citti e Laura Betti, fino al trauma della morte violenta di Pasolini, alle riflessioni sulla sua eredità, alla verifica delle sue profezie. Ma è soprattutto nel testo iniziale che Fofi fa compiutamente i conti con il regista di Salò, rievocando incontri e scontri, collaborazioni e contrasti che si spinsero fino al litigio, sempre comunque nel segno di una fertile dialettica.
In collaborazione con Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia.
Goffredo Fofi (Gubbio, 1937 – Roma, 2025) è stato
giornalista, critico letterario e cinematografico.
Ha vissuto a Palermo, Torino, Parigi, Napoli, Milano e Roma, e diretto diverse riviste tra cui “Quaderni Piacentini”, “Linea d’ombra” e “Lo Straniero”.
Tra i suoi numerosi saggi, L’immigrazione meridionale a Torino (1964), Capire il cinema (1977), Dieci anni difficili (1985), Pasqua di maggio (1988), Come in uno specchio (1997), Sotto l’ulivo. Politica e cultura negli anni ‘90 (1998) e Alberto Sordi. L’Italia in bianco e nero (2004). Con Franca Faldini ha scritto Totò. L’uomo e la maschera (1977) e le raccolte di interviste L’avventurosa storia del cinema italiano (apparse in prima edizione fra il 1979 e il 1984).
Per La nave di Teseo ha pubblicato Il secolo dei giovani e il mito di James Dean (2020) e Per Pasolini (2022).