
Nell’estate del 1922, a bordo di un veliero chioggiotto, Giovanni Comisso naviga lungo le coste dell’alto Adriatico, osservando la vita operosa e silente dei pescatori, la danza lenta dei loro ritmi e delle loro abitudini, gli umori e le tristezze, i luoghi di una vita semplice e modesta, le rade, i porti, le osterie: nascono così le storie di Gente di mare, premio Bagutta nel 1929. Il piacere della libertà e del vagabondare è dominante; si avverte l’ebbrezza di un’esistenza in cui tutte le sensazioni sono così intense che gli uomini e le cose appaiono trasfigurati, avvolti in un’atmosfera incantata. Nella scrittura si combinano l’abbandono estatico alla contemplazione della natura e del mondo paesano delle lagune con i ritratti delle figure umane: pescatori, taglialegna, contadini, commercianti di terra e di mare, finanzieri, padroni di velieri, donne e ragazzi. Uomini e paesaggi raccontano una vicenda perpetua di partenze e di approdi. Dopo Gioventù che muore, continua la ripubblicazione dell’opera di Giovanni Comisso a cura di Paolo Di Paolo.

Giovanni Comisso è nato a Treviso nel 1895. Dopo gli studi classici si arruola volontario, partecipando alla Prima Guerra Mondiale e all’impresa di Fiume. Rientrato dal fronte, prosegue gli studi a Genova e poi a Siena; si laurea in Legge, ma abbandona presto l’attività da avvocato, per lavorare come libraio a Milano e successivamente come mercante d’arte a Parigi, dove ha un lungo sodalizio con il pittore De Pisis e con lo scultore Arturo Martini. Prolifico scrittore e giornalista, ha vinto il Premio Bagutta con
Gente di mare (1928), il Premio Viareggio con
Capricci italiani (1952) e il Premio Strega con
Un gatto attraversa la strada (1955); ha viaggiato in Italia e all’estero come inviato speciale, collaborando con “Solaria”, “L’Italiano”, “Il Mondo” e i quotidiani “Corriere della Sera”, “Il Giorno” e “Il Gazzettino”. Muore nel 1969 a Treviso, che gli intitolerà dieci anni dopo l’omonimo Premio letterario.
Presso La nave di Teseo sono apparsi:
Gente di mare (1929, nuova edizione 2020), Gioventù che muore (1949, nuova edizione 2019),
Un gatto attraversa la strada (1955, nuova edizione 2022),
Cribol (1964, nuova edizione 2023),
Giorni di guerra (1930, nuova edizione
2024) e
Italia ingrata. Scritti da Fiume (a cura di Alessandro
Gnocchi, 2024).