Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Allan Karlsson compie cento anni e per l’occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità. Allan, però, è di un’altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige alla stazione degli autobus, per allontanarsi (anche se non sa ancora bene verso dove) e sfuggire alla terribile megera che dirige l’istituto. Nell’attesa del primo pullman in partenza, Allan si imbatte in un ceffo strano, giovane, biondo e fiducioso che l’attempato vecchietto non sia capace di colpi di testa. Il giovane chiede ad Allan, con una certa scortesia, di vigilare bene che nessuno si appropri della sua ingombrante valigia mentre si trova al bagno. Mai avrebbe potuto immaginare, il biondo, quanto gli sarebbero costate la sua fiducia malriposta e quella necessità fisiologica. L’autobus per-non-si-sa-dove, infatti, sta partendo. Allan non può perderlo se vuole seminare la direttrice, che ha già dato l’allarme, e così sale, naturalmente portando con sé quella grossa, misteriosa valigia.

Ovviamente non sa ancora che quel biondino scialbo è un feroce criminale disposto a tutto pur di riprendersi la sua valigia. Best seller mondiale venduto in oltre 130 paesi, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve è un romanzo tanto divertente quanto commovente, l’odissea di un vecchietto capace di incarnare i sogni di ognuno di noi e pronto a ogni cosa pur di non lasciarsi scappare un improvviso quanto pericoloso dono del destino.

Traduzione di Margherita Podestà Heir.

Jonas Jonasson

Jonas Jonasson, nato in Svezia nel 1961, ha iniziato la sua carriera come giornalista per il quotidiano svedese “Expressen”. All’indomani del crollo dell’URSS, in qualità di consulente per i media, ha lavorato con i giornalisti del blocco orientale per aiutare la difficile transizione democratica. In seguito ha fondato una società che ha realizzato programmi sportivi per la televisione svedese. A oltre 50 anni Jonasson vende la sua azienda, si trasferisce in Svizzera e inizia a scrivere il suo primo romanzo, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (2011). Diventato un fenomeno letterario mondiale, venduto in oltre trenta paesi, è stato “miglior libro dell’anno 2009” in Svezia, premiato dai librai svedesi con lo stesso riconoscimento che fu di Stieg Larsson. Nel 2013 ne è stato tratto un film con un cast internazionale. Il successo ha accompagnato anche i successivi libri di Jonasson: L’analfabeta che sapeva contare (2013) e L’assassino, il prete, il portiere (2015) e Il centenario che voleva salvare il mondo (2019). I suoi romanzi hanno venduto ad oggi 16 milioni di copie in 46 paesi.