
Trascinato via dalla sua terra natale dalla guerra, Dorrigo Evans, medico originario della Tasmania, si ritrova confinato in un campo di prigionia gestito dalle autorità giapponesi. Qui è costretto a lavorare alla realizzazione della letale ferrovia che collegherà Bangkok alla Birmania, un’opera disumana che mieterà innumerevoli vittime. Nonostante la brutalità del contesto – fame, malattie e soprusi – Dorrigo non abdica al suo senso di umanità e fa di tutto per proteggere i compagni esausti e malati.
L’unico faro nell’oscurità che lo sostiene è il ricordo di un breve, ma profondo, legame amoroso con la giovane moglie di suo zio, Amy, un incontro fuggevole che è diventato fulcro del suo senso di esistere, un vincolo mai espresso ma potente quanto un giuramento.
Romanzo di straordinaria intensità e respiro epico, La strada stretta verso il profondo Nord ha consacrato Richard Flanagan come una delle voci più potenti della narrativa contemporanea, aggiudicandosi il Man Booker Prize. Una storia di amore e sopravvivenza che attraversa i limiti dell’umano da cui è stata tratta l’omonima serie diretta da Justin Kurzel con Jacob Elordi, Odessa Young e Ciarán Hinds.
Traduzione di Elena Malanga.
Richard Flanagan (1961) è nato e cresciuto in Tasmania, dove vive con la moglie e i tre figli. Laureato in Lettere, prima di dedicarsi alla scrittura ha svolto numerosi mestieri. Con La vita sommersa di Gould (2003) si è aggiudicato il Commonwealth Writers’ Prize, mentre con La strada stretta verso il profondo Nord (nuova edizione La nave di Teseo 2025), tradotto in tutto il mondo, ha conquistato il Man Booker Prize.