
New York City, 1966. La diciassettenne Mae vive in un appartamento fatiscente con la madre cameriera alcolizzata e il suo eterno fidanzato di riserva, Mikey, quanto di più simile a un padre per lei. Dopo un incidente che mina il rapporto con le compagne, Mae decide di abbandonare la scuola, cogliendo al volo un’offerta di lavoro che sembra cambiare finalmente il suo orizzonte: un posto come dattilografa per Andy Warhol. L’artista sta preparando un romanzo a partire dalle conversazioni registrate con le celebrità che frequenta, e i nastri devono essere trascritti. È qui che Mae fa amicizia con Shelley, e insieme a lei si lancia in un’avventura imprevedibile nel pieno della controcultura, tra festini spudorati e una elettrizzante, e per lei inedita, esplorazione della propria femminilità. Sempre più ossessionata dalle vite registrate sui nastri di Warhol, percorrendo il sottile confine tra arte e voyeurismo, Mae inizia a conoscere davvero se stessa, mentre la marea degli anni sessanta la travolge.
Un esplosivo romanzo di formazione, una storia di amicizia e indipendenza che si interroga sul rapporto tra fantasia e realtà: fino a che punto il successo può trasformarci in qualcosa che non riconosciamo più?
Traduzione di Claudia Durastanti.
Nicole Flattery è autrice della raccolta di racconti Show Them a Good Time. Ha vinto l’An Post Irish Book Award, il Kate O’Brien Prize, il London Magazine Prize for Debut Fiction e il White Review Short Story Prize. I suoi testi sono apparsi, tra gli altri, su “The Guardian” e “London Review of Books”. Ha studiato scrittura creativa al Trinity College e vive a Dublino, in Irlanda. Niente di speciale è il suo primo romanzo, libro dell’anno per “The Irish Times”.