
Tutto comincia in strada, nella Milano del dopoguerra, con una pista improvvisata per far correre i “tollini”, i tappi delle bottigliette di gazzosa. Maurizio Nichetti già inventa, gioca, scopre. Sarà questo spirito a guidarlo, dopo gli studi di Architettura, sul palcoscenico prima e poi dietro a macchina da presa: mimo, attore, sceneggiatore e infine acclamato regista cinematografico. Occhi aperti è un’autobiografia che corre fuori e dentro lo schermo, capace di attraversare settant’anni di storia senza mai perdere il sorriso. Con lo sguardo sempre rivolto al futuro, Nichetti passa dall’apprendistato nell’animazione con Bruno Bozzetto ai più prestigiosi festival internazionali, con i grandi film degli anni ottanta e novanta che anticipano le soluzioni tecniche più innovative degli studios di Hollywood, fino ad arrivare a una riflessione sui mezzi espressivi più moderni, compresa l’Intelligenza artificiale. Ricco di incontri memorabili – come un tè a casa di Jacques Tati – Occhi aperti è un racconto intimo, ironico e affettuoso, con la curiosità di chi non ha mai smesso di guardare il mondo a occhi aperti: un bambino cresciuto portando al cinema i suoi sogni, sempre sincero, spiazzante, imprevedibile.
Regista, attore e sceneggiatore, nasce a Milano
dove si laurea in Architettura dopo aver debuttato
come attore al Piccolo Teatro. Lavora come
sceneggiatore presso lo studio di Bruno Bozzetto
dal 1971 al 1978. Nel 1979 realizza Ratataplan,
il suo primo film come attore, sceneggiatore e regista
al quale ne seguiranno un’altra decina tra cui:
Ho fatto splash (1980), Ladri di saponette (1989),
Volere volare (1991). Dirige negli anni più di centocinquanta
spot pubblicitari. Dal 2014 è direttore della sede
milanese del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Dal 2020 è direttore artistico, a Milano, del Festival
internazionale del documentario “Visioni dal Mondo”.
Nel 2024 torna al cinema con Amiche mai, film
con Angela Finocchiaro e Serra Yilmaz.