Orfeo

Peter Els, compositore sperimentale e insegnante in un piccolo college della Pennsylvania, ha trascorso l’intera esistenza studiando i maestri del Novecento e la miriade di suoni dell’universo, in cerca della melodia perfetta. Una volta in pensione, ormai disilluso, Peter si dedica alla microbiologia: nelle moltiplicazioni del DNA e nella straordinaria capacità di adattamento dei batteri scopre le partiture di una bellezza indescrivibile, infinitamente più durevole e compiuta di qualsiasi creazione umana. Ma dopo l’11 settembre gli Stati Uniti sono ossessionati dalla sicurezza, e non appena gli agenti federali posano gli occhi sulle attività di Peter, gli sequestrano il laboratorio
e lo costringono a fuggire. Nascosto nello chalet di un’amica in mezzo ai boschi, con l’aiuto dell’ex moglie, della figlia e di un telefono cellulare, Peter è deciso comunque a realizzare il suo capolavoro.
Richard Powers, premio Pulitzer 2019 per Il sussurro del mondo, compone un romanzo sui desideri che ci spingono a vivere, con un protagonista indimenticabile. Settantenne in fuga, costretto a confrontarsi con l’età, i fallimenti e i fantasmi del passato, Peter è pronto a mettersi in gioco ancora una volta per inseguire il sogno di un’arte capace di parlare alle persone in modo nuovo: dietro le cose conosciute ci sono costellazioni di note, ci sono sequenze capaci di risvegliare l’anima e la mente.

Traduzione di Giovanna Granato.

“ Una prova magistrale.”
The Sunday Times

“ Magnifico e profondo, incanta e ci trascina fino all’ultima pagina.”
Ron Charles, The Washington Post

“ Un romanzo perfetto. L’autore chiarisce subito le grandi questioni che vuole affrontare – il dolore e l’amore, la
ricerca e i suoi limiti – per poi giocare con le loro infinite modulazioni. Orfeo è un’opera coraggiosa, e i rischi che Richard Powers corre ci sembrano sorprendentemente essenziali.”
John Freeman, The Toronto Star




Richard Powers

Richard Powers è autore di quattordici romanzi, ha ricevuto numerosi premi tra cui il MacArthur Fellowship e il National Book Award; vive ai piedi delle Great Smoky Mountains. Con Il sussurro del mondo (La nave di Teseo, 2019) ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa, il Gran Prix Américaine, il premio Gregor von Rezzori ed è stato finalista al Man Booker Prize e al PEN/Jen Steine Book Award. Un gioco senza fine è stato un best seller del “New York Times” e selezionato al Man Booker Prize. Presso La nave di Teseo ha pubblicato Canone del desiderio (2020), Smarrimento (2022), Operazione anime erranti (2023) ed è in corso la nuova edizione delle sue opere, iniziata con Tre contadini che vanno a ballare (2020), Il dilemma del prigioniero (2020), Generosity (2021), Orfeo (2021), Galatea 2.2 (2021) e Sporco denaro (2022).