Raccontami la notte in cui sono nato

Quando scopre la storia di un ventenne australiano che mette in vendita la sua vita su eBay per seimila dollari, Lucien decide di fare altrettanto. Sente che le sue abitudini gli vanno strette e prova perciò a liberarsene. Le offre a Filippo, incontrato per caso: raduna fotografie e ricordi, segnala passioni, presenta nemici e amici, compresa la Signorina F., che non riesce a togliersi dalla testa. Lucien se ne va, portando con sé solo un quaderno dalla copertina nera. Filippo comincia a vivere la vita dell’altro, a farla sua, con disinvoltura e imprudenza, fino al punto di innamorarsi della Signorina F. Tutto si complica: Lucien e Filippo vengono travolti dalle conseguenze del loro stesso azzardo. Il vecchio “proprietario” della vita in vendita, da lontano, si mette in dialogo con sé stesso e con i fantasmi di artisti che ama, Perec, Magritte, Capote. Si accorge così di non avere dato il prezzo a troppe cose, a una miriade di ricordi, di sensazioni. E all’ombra della donna che lo ha messo al mondo, a cui non ha mai potuto chiedere della notte in cui è nato.

Il romanzo con cui Paolo Di Paolo ha esordito, rivelando il suo talento narrativo, è una storia sulla forza oscura delle radici, sul patto profondo che ci lega a noi stessi. E sul potere della letteratura, che aggiunge vite alla nostra.

Paolo Di Paolo

Paolo Di Paolo, finalista al premio Strega 2024 con Romanzo senza umani, è autore tra l’altro di Dove eravate tutti (2011, premio Mondello e superpremio Vittorini), Mandami tanta vita (2013, finalista premio Strega), Una storia quasi solo d’amore (2016), Lontano dagli occhi (2019, premio Viareggio Rèpaci), tradotti in diverse lingue europee. Per La nave di Teseo ha pubblicato il dialogo con Claudio Magris Inventarsi una vita (2022) e ha introdotto le riedizioni di alcuni romanzi di Giovanni Comisso. Raccontami la notte in cui sono nato è il suo romanzo d’esordio, pubblicato per la prima volta nel 2008.