
Il primo maggio 1914 tre giovani contadini del Westerwald, i fratelli Kinder, si dirigono verso una festa di paese per ballare e svagarsi. Nel tragitto si imbattono in un fotografo in bicicletta che, affascinato dai loro volti e dalla situazione, si offre di ritrarli vestiti a festa. È August Sanders e diventerà uno dei più importanti fotografi tedeschi della prima metà del ‘900. Pochi mesi dopo l’Europa precipiterà nel gorgo della guerra sconvolgendo le vite e i destini dei tre protagonisti di quello scatto.
Molti anni dopo, negli Stati Uniti, un giovane vede la foto esposta in un museo e ne rimane affascinato. Ben presto scoprire il mistero delle origini di quel ritratto così inusuale diventa la sua ossessione. La sua ricerca scorre parallela a quella del redattore di una rivista che, avendo trovato una copia della foto tra i ricordi di famiglia, è costretto a scavare nel passato per capire cosa lo unisca a quegli uomini.
Tre storie, cinque vite, che si snodano attraverso i grandi eventi del XX secolo e che, solo alla fine, convergeranno, mostrando al lettore i nessi sorprendenti che possono esistere tra il mito, la grande storia e le vicende di ognuno di noi.
Richard Powers è autore di quattordici romanzi, ha ricevuto numerosi premi tra cui il MacArthur Fellowship e il National Book Award; vive ai piedi delle Great Smoky Mountains. Con Il sussurro del mondo (La nave di Teseo, 2019) ha vinto il premio Pulitzer per la
narrativa, il Gran Prix Américaine, il premio Gregor von Rezzori ed è stato finalista al Man Booker Prize e al PEN/Jen Steine Book Award.
Un gioco senza fine è stato un best seller del “New York Times” e selezionato al Man Booker Prize. Presso La nave di Teseo ha pubblicato Canone del desiderio (2020), Smarrimento (2022), Operazione anime erranti (2023) ed è in corso la nuova edizione delle sue opere, iniziata con Tre contadini che vanno a ballare (2020), Il dilemma del prigioniero (2020), Generosity (2021), Orfeo (2021), Galatea 2.2 (2021) e Sporco denaro (2022).