Ennio Miraglia è un eroe dai sogni spezzati. Ha amato la musica fino a quando le canzoni dei Beatles non hanno fatto naufragare la sua carriera di sassofonista. Ha cercato il riscatto in televisione, ha fatto il venditore, il padre e il ribelle, ha creduto nel comunismo finché non è crollato con le sue speranze. Ora è un latitante in fuga dai suoi errori e dai suoi doveri, frequenta night club e sezioni di partito con le stesse cattive compagnie, cercando le ombre del miracolo italiano in cui aveva investito tutto se stesso.
Un romanzo divertente e implacabile, che attraversa vent’anni di storia del nostro paese come una corsa a perdifiato all’inseguimento dei nostri sogni. Ennio Miraglia, in fondo, è uno di noi.
“Questo è un romanzo che piacerebbe a Saul Bellow e a John Irving. Questo è un romanzo.”
Antonio D’Orrico

Sandro Veronesi (Firenze, 1959) è laureato in architettura. Ha pubblicato:
Per dove parte questo treno allegro (1988),
Gli sfiorati (1990),
Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (1992),
Venite venite B-52 (1995),
Live (1996),
La forza del passato (2000, premio Campiello e premio Viareggio-Rèpaci),
Ring City (2001),
Superalbo (2002),
No Man’s Land (2003),
Caos calmo (2005, premio Strega, Prix Fémina e Prix Méditerranée),
Brucia Troia (2007),
XY (2010, premio Superflaiano),
Baci scagliati altrove (2012),
Viaggi e viaggetti (2013),
Terre rare (2014, premio Bagutta),
Non dirlo. Il Vangelo di Marco (2015),
Un dio ti guarda (2016), Cani d’estate (2018),
Il colibrì (2019, con cui ha vinto per la seconda volta il premio Strega e in Francia il Prix du livre étranger 2021 France Inter / Le Point),
Comandante (2023, con Edoardo De Angelis),
Settembre nero (2024, in corso di traduzione in oltre 15 paesi, premio De Sanctis, premio Lattes Grinzane, premio Grazia Deledda e premio Elba).
Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”. Ha cinque figli e vive a Roma.