Wittgenstein urlava a scuola

In una scuola elementare di Milano, Matilde affronta la sua prima supplenza con più paure che certezze. Tra corridoi rumorosi e colleghe diffidenti, scopre subito che la vera sfida non sono le lezioni, ma le ingiustizie che si consumano tra i banchi. Key, un bambino nigeriano appena arrivato in classe, diventa il bersaglio di pregiudizi, discriminazioni e cattiverie gratuite. Matilde riconosce in lui le ferite della propria infanzia e decide di proteggerlo, anche a costo di scontrarsi con maestre, genitori e direttore scolastico. Il ricordo di Wittgenstein – il filosofo che non seppe trattenere la propria voce e la propria rabbia in classe – diventa per lei un simbolo, un nome segreto che affida al bambino, come segno di resistenza e dignità. Con una scrittura intensa e diretta, Lucrezia Lerro racconta una scuola dove bullismo e razzismo si intrecciano con le fragilità degli adulti, e dove il coraggio di una maestra può trasformarsi in un atto di ribellione e di cura.

Un romanzo sulla responsabilità, sul legame inatteso tra un’insegnante e un bambino, e sulla possibilità di resistere al silenzio quando l’ingiustizia si fa più rumorosa delle parole.

Lucrezia Lerro

Lucrezia Lerro (1977) ha pubblicato i romanzi Certi giorni sono felice (2005), Il rimedio perfetto (2007), La più bella del mondo (2008), La bambina che disegnava cuori (2010), Sul fondo del mare c’è una vita leggera (2012), La confraternita delle puttane (2013), Il sangue matto (2015, (2015, nuova edizione La nave di Teseo 2021)) e Il contagio dell’amore. È autrice delle raccolte di poesie L’amore dei nuotatori (2010) e Il corollario della felicità (2014). Per il film Il pianto della statua, con la regia di Elisabetta Sgarbi, ha scritto La prima notte della madre dopo la morte del figlio. È voce narrante dei film I Diari di Angela - Noi due Cineasti. Capitolo secondo (2019) e terzo (2025) e Frente a Guernica (director’s cut) (2023) – di Yervant Gianikian & Angela Ricci Lucchi – presentati alla Mostra internazionale di Arte cinematografica di Venezia. Presso La nave di Teseo sono usciti: La giravolta delle libellule (2017), L’estate delle ragazze (2018), Più lontano di così (2019), Gli uomini che fanno piangere (2022) e Se osi parlare (2024).